Ha preso il via il progetto DECISIO, con il primo workshop ospitato a Piossasco (TO) presso l’Emporio Solidale 5 Pani, uno spazio simbolico di prossimità e attenzione ai bisogni del territorio. L’incontro ha segnato l’avvio del caso pilota, ponendo le basi per un percorso di sperimentazione dedicato al contrasto della vulnerabilità energetica attraverso approcci partecipativi.
Il workshop ha alternato momenti di inquadramento teorico a una prima sessione di co-progettazione. In particolare, l’attenzione si è concentrata sulla definizione e interpretazione del concetto di vulnerabilità energetica, sull’individuazione dei principali gruppi target e delle criticità territoriali, fino allo sviluppo di prime idee progettuali nate direttamente dai bisogni emersi a livello locale.
DECISIO è un progetto di ricerca sviluppato dal Politecnico di Torino nell’ambito del «Bando di Ateneo per Progetti ad Impatto Sociale – POPS Ed. 2025», con il contributo di PoliTO per il Sociale e della Fondazione CRT. Il progetto è realizzato in collaborazione con Fondazione Energie di Comunità ETS, che contribuisce alla sperimentazione sul campo e al coinvolgimento delle comunità locali.
L’iniziativa si inserisce nel lavoro congiunto di DENERG Dipartimento Energia “Galileo Ferraris” e DAD Dipartimento di Architettura e Design, con l’obiettivo di sviluppare un modello di supporto alle decisioni capace di orientare le Comunità Energetiche Rinnovabili verso un impatto sociale concreto.
Il caso di Piossasco rappresenta un primo banco di prova significativo: un contesto in cui la presenza di reti attive e l’attenzione ai temi sociali offrono condizioni favorevoli per sperimentare strumenti innovativi a supporto dei processi decisionali. In questo quadro, il contributo della Fondazione Energie di Comunità ETS risulta centrale nel facilitare il dialogo con il territorio e nel connettere il progetto alle esperienze concrete di Comunità Energetiche.
Accanto alla dimensione tecnica ed energetica, il valore del percorso risiede proprio nell’integrazione con l’analisi socio-economica e nel coinvolgimento diretto degli attori locali. Il processo avviato mira infatti a costruire un approccio decisionale condiviso, in cui le scelte progettuali siano radicate nei bisogni reali delle comunità e orientate alla produzione di benefici sociali tangibili.
Questo primo workshop rappresenta l’avvio di un percorso più ampio: nei prossimi mesi, le proposte emerse saranno sviluppate e valutate attraverso il modello DECISIO, con l’obiettivo di definire strumenti replicabili anche in altri contesti e rafforzare il ruolo delle CER come leva di inclusione, equità e coesione sociale.





