
T E A M
F.A.Q.
C O N T A T T I

Che cos’è e come funziona una EDC ?
Una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) è un modello innovativo di condivisione dell’energia. Coinvolge cittadini, enti e imprese nella produzione e consumo locale di energia da fonti rinnovabili (come impianti fotovoltaici o eolici), uniti da un vincolo territoriale.
La CER non è solo tecnologia, ma un vero ecosistema sociale ed economico che promuove la transizion ecologica. Questo approccio collaborativo ottimizza l’energia rinnovabile, riduce gli sprechi e massimizza i benefici per i partecipanti. In sintesi, la CER democratizza l’energia, costruendo un futuro più sostenibile e solidale.
I nostri valori e fondamenti teorici
La Fondazione Energie di Comunità ETS nasce da una profonda ispirazione etica e sociale, basata sulla dottrina sociale della Chiesa e sul messaggio dell’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco.
Il nostro impegno si traduce nella “conversione ecologica”, intesa come la necessità di cambiare rotta, di mutare paradigma e di contribuire alla riduzione dei consumi energetici. Ci muoviamo su quattro dimensioni fondamentali:
- Ambientale: contribuire alla transizione energetica, riducendo le emissioni di CO2.
- Economica: permettere la riduzione dei costi energetici per i partecipanti.
- Sociale: indirizzare le quote eccedentarie di incentivi verso finalità sociali e solidali (es. contrasto alla povertà energetica).
- Comunità: favorire un’aggregazione sociale che offra una strategia al territorio, in un piccolo ma grande esercizio di democrazia e partecipazione dal basso.
La Fondazione, costituita come Ente del Terzo Settore (ETS) e in forma di Fondazione di Partecipazione, garantisce trasparenza, inclusività e una governance condivisa, aperta a cittadini, enti religiosi, PMI e istituzioni locali.
Il meccanismo virtuoso degli incentivi per il sociale
Il successo di una CER si basa sullo scambio virtuale di energia. Quando l’energia rinnovabile viene prodotta (dai prosumer) e immediatamente consumata (dai consumatori) all’interno del perimetro della CER, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) riconosce alla Fondazione una tariffa incentivante per ogni kWh scambiato.
Questo è il punto cruciale: più energia i membri della CER riescono a scambiare e condividere in modo sincrono, maggiore sarà l’incentivo ricevuto dal GSE. La Fondazione ETS, in quanto Ente del Terzo Settore, utilizza questi proventi non solo per coprire i costi di gestione, ma soprattutto per alimentare i progetti sociali e solidali a favore della comunità. In pratica, ogni kWh che condividi si trasforma in un contributo al bene comune, permettendo di sostenere iniziative cruciali come il contrasto alla povertà energetica.